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IL CERVELLO E LE EMOZIONI

La parola emozione, deriva da “ex” uscire e “motio”, muoversi. Quindi si può definire l’emozione come un intenso stato mentale, positivo o negativo, che nasce in modo automatico nel sistema nervoso.

Ci troviamo nella parte intermedia del cervello. Qui è dove nascono le cosiddette reazioni emotive (quando ci si diverte, quando si ama, quando si ha paura, ecc.). Quando queste emozioni sono molto forti si propagano in tutto il corpo provocando conseguenze ben visibili (ad esempio, quando si ha paura, i muscoli si contraggono, si rizzano i peli, il battito cardiaco aumenta, ecc.). Queste emozioni cambiano da uomo a donna. Ad esempio, nell’ uomo troviamo un carattere più aggressivo rispetto la donna, perché quest’ultimo è controllato dall’ ormone maschile (ormone testosterone).

Il sistema limbico ( dal latino limbus “anello”), dal punto di vista evoluzionistico appartiene alla parte primitiva dell’encefalo, ed era la parte dominante del cervello nell’era dei rettili. Egli regola le funzioni vegetative fondamentali e controlla reazioni e movimenti stereotipati e si è sviluppato per gestire situazioni del tipo ‘Fight-or-flight’, ovvero combatti o scappa, in risposta ad una minaccia.

Esprimiamo le nostre emozioni attraverso l’attivazione di determinati muscoli, funziona così per noi come per gli animali, ma noi ne possediamo un maggior controllo. Esprimiamo le nostre emozioni principalmente con le nostre espressioni facciali.

Nonostante noi possiamo adottare un’espressione facciale volontariamente, esistono due diversi circuiti nervosi per i muscoli facciali, di cui uno involontario. L’attivazione di una particolare emozione è in grado di attivare anche i circuiti involontari, le cosiddette ‘micro espressioni’, ovvero brevissimi istanti in cui la vera emozione viene espressa.

Per questo motivo è impossibile negare completamente l’espressione di una emozione. Quindi la nostra mente scaturisce dal nostro cervello, il nostro cervello è nato dalle nostre emozioni, i sentimenti sono la nostra visione soggettiva degli stati emotivi, possiamo controllare le emozioni ma mai nasconderle completamente.

Paragrafo creato da: Sinicario